mercoledì 22 maggio 2013

I conti non tornano, disse la morte


A maggio 2013 sono state uccise 35 donne da parte di uomini in vena di femminicidio.

124 nel 2012, 137 nel 2011, 115 nel 2010, 119 nel 2009; 112 nel 2008; 107 nel 2007; 101 nel 2006.
In pratica non smettono di ammazzarci, ovvero ci uccidono in modo costante e se necessario migliorano la performance. La fonte da cui ho attinto questi dati è una ricerca condotta dalla Casa delle donne di Bologna che rileva che i responsabili siano i mariti nel 36% dei casi, conviventi o partner nel 18%. ex compagni nel 9% e parenti nel 13%. Per lo più si tratta di donne italiane (70,8%) uccise da italiani (76%).
E bravi!



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