mercoledì 4 novembre 2009

SPUNK

“E pensare” rispose Pippi con aria sognante , “pensare che sono stata proprio io a inventarla, io e nessun altro!
“Che cosa hai inventato?” s’informarono Tommy ed Annika […]
“Una parola nuova” rispose Pippi e guardò Tommy ed Annika come se li vedesse soltanto allora. “Una parola davvero nuova di zecca.”
“Che parola?” chiese Tommy.
“Una parola sensazionale” disse Pippi “una delle migliori che abbia mai udito.” “Diccela!” propose Annika.
“Spunk!” disse Pippi trionfante.
“Spunk?” ripeté Tommy. “Che cosa significa?”
“se soltanto lo sapessi!” esclamò Pippi. “di una cosa sono certa: che non significa aspirapolvere.” […] Annika disse: “Ma se non conosci il significato è una parola che non ti serve!”.
“E’ proprio questo che mi tormenta” esclamò Pippi […] “pensa un po’ che parole ti vanno ad inventare! ‘Tinozza’, ‘tassello’, ‘fune’ e suoni del genere, che nessuno riesce a capire dove sono andati a pescarli: ma spunk […] tutti se ne infischiano di andare ad inventarla. Per fortuna mi ci sono imbattuta io! E intendo andare fino in fondo alla ricerca del suo significato!”

Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe

Foto: archivio di Sergio Tedeschi - http://www.flickr.com/photos/sergiotedeschi/
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